Il cosmopolitismo individualista

Quello che le elites neoliberiste sono riuscite a fare é così grande che non riusciamo neanche ad accorgecene. La sinistra é morta. Morta. Sopravvive in piccole nicchie, intllettuali o no. Ma dire una goccia nell’oceano forse è dire troppo. Che cos’é il cosmopolitismo? Ognuno è cittadino del mondo. Che cos’é l’individualismo? L’individuo è al centro del mondo. Questa sera ad Atene ho avuto una discussione con una ragazza spagnola e un ragazzo greco. Lui 36 anni, di Atene. Lei molti meno, credo meno di 25. Entrambi hanno girato parecchio. Lei molto di più. Fra noi ci si parla in inglese. Tre nazioni del sud Europa per capirsi fra di loro devono parlare una lingua del nord Europa. Come fare a … Leggi tutto “Il cosmopolitismo individualista”

La redazione di VoxPopuli va ad Atene

“Non accetto ultimatum, l’austerity è morta”, ha detto Tsipras in un duro discorso al Parlamento greco, a cui ha ribadito che la democrazia ellenica “non può essere minacciata” e che la Grecia “non è una colonia o un paria dell’Europa” (Ansa, 18 febbraio 2015) Dice sul serio? Sono tanti i dubbi, le speranze e le preoccupazioni che sta sollevando in questi mesi la vicenda greca, e ancor di più in questi giorni. Grecia ed Europa sembrano essere a un bivio: che la Grecia rifiuti o no le imposizioni di Bruxelles e di Berlino,  la  configurazione europea non sarà più la stessa. Nella storia dell’Unione per la prima volta il rappresentante di un paese sembra opporsi apertamente alle linee e ai diktat della Commissione Europea e … Leggi tutto “La redazione di VoxPopuli va ad Atene”

Il terrorismo della società del consumo.

Oggi sul tram mi sono imbattuto nella pubblicità di un centro medico che vantava “3 centri a Torino e 6 in Piemonte!”. Insomma, un franchising medico. Uscito dal tram mi sono accorto che tale pubblicità mi aveva lasciato sbigottito. Quell’essere primitivo che chiamiamo generalmente “uomo civile” brancola nel buio. Il concetto di franchising è l’emblema della bruttura della nostra società materialista. Non contano le persone che lavorano in un esercizio commerciale, non contano le loro peculiarità individuali, i loro talenti o i loro difetti, quanto di loro possono mettere nel processo economico. Conta solo il nome, un logo sgargiante, delle uniformi con la targhetta col nome. Badate bene: solo il nome, non il cognome, troppo intimo, indicante la famiglia di … Leggi tutto “Il terrorismo della società del consumo.”

MANGIME PER GALLINE (o anche “oggi l’ipocrita medio da social si spreca”)

Da un post di facebook in occasione dell’approvazione della legge sui matrimoni gay negli Stati Uniti e la conseguente bandiera colorata nelle immagini profilo di fb in tutto il mondo. di Alessio Marino Arriverete a 50 anni piu vuoti di quello che non siete già. Ed in tutti i sensi. scoprirete che nessuno ha pensato a voi e che non avete più nessun diritto acquisito. Vedrete sempre più gente rovistare fra l’immondizia e vi chiederete come sia possibile che nessuno faccia qualcosa per cambiare la situazione. Non avrete risparmi, non avrete una pensione decente, non avrete una casa vostra, non avrete quasi più alcun valore morale che esuli dal calcolo o dal profitto, non avrete la certezza di un futuro … Leggi tutto “MANGIME PER GALLINE (o anche “oggi l’ipocrita medio da social si spreca”)”

La vittoria di Tsipras: l’ombra dei movimenti xenofobi dietro la sinistra riformista.

Tsipras ha da poco vinto delle importanti elezioni in Grecia e l’opinione pubblica internazionale si è già divisa tra chi sostiene che sarà la fine della politica di Austerità, e chi sostiene che “il Renzi greco”, al pari di quello nostrano, non cambierà nulla o, peggio, farà il gioco delle banche e della finanza internazionale. Non voglio qui fare pronostici, né cedere a quel disfattismo tanto caro a molti osservatori della politica. La mancanza di slancio, di fiducia nel cambiamento non ci aiuta: diamo al tempo la possibilità di rivelarci le reali intenzioni e capacità del politico greco. Eppure un rischio c’è e su questo voglio soffermarmi. Assistiamo infatti a un parallelismo tra Grecia e Italia. Partiamo dal nostro paese. … Leggi tutto “La vittoria di Tsipras: l’ombra dei movimenti xenofobi dietro la sinistra riformista.”

ITALIA SMETTI DI SCEGLIERE: RIFLETTI, PENSA E COSTRUISCI IL TUO FUTURO

di A.G. “Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono” Giorgio Gaber “Per andare avanti bisogna guardare indietro”, non per ripetere il Passato, ma per inventare un Futuro dalle misure umane. Alessandro Falassi Dal tempio della musica italiana (Sanremo 2011) Roberto Vecchioni con la sua canzone vincitrice del festival lancia un grido d’allarme alle nuove generazioni: “…stanno uccidendoci il pensiero”. Il prof. Vecchioni ha capito che nelle moderne democrazie è ormai presente da tempo un’arma letale: l’informazione, o meglio, la comunicazione dell’informazione. Si tratta di uno strumento di offesa che paralizza il pensiero e trova terreno fertile soprattutto in quelle società che si definiscono democratiche. Grazie al pluralismo dell’informazione il potere della comunicazione penetra in qualsiasi … Leggi tutto “ITALIA SMETTI DI SCEGLIERE: RIFLETTI, PENSA E COSTRUISCI IL TUO FUTURO”

CRISI, E’ DAVVERO COLPA NOSTRA?

Evasione fiscale, Corruzione, Inefficienza, Pressappochismo, Assistenzialismo. Un autorazzismo inoculato da anni, un senso di colpa collettivo e permanente, che peraltro ha antiche radici, non proprio laiche. Cosa stiamo realmente vivendo? Ed è davvero COLPA NOSTRA? Proviamo a decifrare la propaganda dei media, cerchiamo di liberarci dall’indottrinamento veicolato dalle istituzioni culturali forgiate dal pensiero dominante e da quel maledetto peccato originale: “essere italiani”. Vediamo come funziona l’economia reale: Le parti in gioco sono tre: Lo Stato (Settore Pubblico), Famiglie, imprese e banche (Settore Privato), il resto del mondo (Settore Estero). L’EVASIONE FISCALE è una disfunzione che rientra esclusivamente all’interno del Settore Privato: un riequilibrio di quest’ultimo tramite una severa opera di controllo e repressione, unita a politiche conseguenti di rimodulazione del … Leggi tutto “CRISI, E’ DAVVERO COLPA NOSTRA?”

MMT: Bernie Sanders apre nuovo fronte per il Partito Democratico USA

di Francesco Chini Riportiamo un articolo di Vox.com, a firma di Dylan Matthews, nel quale si evidenzia il crescente ruolo della MMT nella discussione economica e politica degli Stati Uniti e l’importanza del senatore Bernie Sanders, il quale, tra l’altro, potrebbe candidarsi alle presidenziali del 2016 portando proprio i temi della Modern Money Theory nel dibattito statunitense. Un documento giornalistico quindi importante, che fa seguito alla nomina di Stephanie Kelton quale Economista Capo alla Commissione Bilancio per la minoranza, anche per capire le dinamiche internazionali in cui è inserita la MMT e da ribadire con forza in sede nazionale. Fonte:  www.vox.com Traduzione: Francesco Chini MMT Una nuova prospettiva per il Partito Democratico degli Stati Uniti d’America I repubblicani – nuovamente … Leggi tutto “MMT: Bernie Sanders apre nuovo fronte per il Partito Democratico USA”

Parigi: chi è il vero nemico dell’Occidente?

Recentemente un atto di violenza ha toccato Parigi e, rimbalzando sui media di tutto il mondo, ha provocato reazioni emotive in milioni di persone. Chi ha gridato al complotto e chi ha urlato il diritto alla libertà di espressione, evocando fantomatiche guerre di civiltà e “superiorità culturali” (la moderna versione della superiorità razziale). Senza voler scendere nel merito dell’attentato, ci tengo solo a fare una riflessione generale. In particolare, invito tutti a rispondere a questa domanda: chi è il vero nemico dell’ Occidente? E’ davvero l’Islam, come vogliono convincerci? Eppure non è l’Islam che crea la disoccupazione che divora le giovani generazioni europee. Non è l’Islam che impone l’Austerità ai nostri paesi, che impone tagli strutturali, licenziamenti e privatizzazioni. Tutta … Leggi tutto “Parigi: chi è il vero nemico dell’Occidente?”

Strage di Parigi: cui prodest?

  Di Stefano Zecchinelli per L’Interferenza.info 1. Il linguista statunitense Noam Chomsky illustrando le strategie della manipolazione mediatica, scrive: ‘La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi … Leggi tutto “Strage di Parigi: cui prodest?”