GRECIA, I SEI MESI CHE HANNO CAMBIATO LA NOSTRA VITA

Fonte: www.scenarieconomici.it Versione pubblicata in Lingua Greca – Ελληνική έκδοση Così è nato il “Laboratorio Grecia”(*). Così è nata la nostra crisi. Cosa è davvero successo tra l’Ottobre 2009 e l’Aprile 2010? di Jacopo Brogi – United Photo Press – greecelab@gmail.com   Il 4 ottobre 2009, sembra un giorno come tutti gli altri, una vittoria come tante altre: l’ennesimo Papandreou succede all’ennesimo Karamanlis. Due famiglie, svariate decadi di una nazione: la Grecia. E il continente a nord di Creta, non sarà più lo stesso: Europa, principessa fenicia amata e venerata da Zeus. Oltre 2.555 giorni di “crisi”, da”krino”. “Separare”, la granella di frumento dalla paglia e dalla pula. “Scegliere”, “decidere”. E il 18 ottobre, il governo Papandreou denuncia che i … Leggi tutto “GRECIA, I SEI MESI CHE HANNO CAMBIATO LA NOSTRA VITA”

BELLI, PULITI E MOLTO PIU’ CATTIVI

Lo Specchio di Ettore Scola, 40 anni dopo In Omaggio al grande Ettore Scola, pubblichiamo un articolo tratto dal volume in uscita “LO SPECCHIO DIPINTO – Ettore Scola e dintorni”, a cura di Paola Dei. Prefazione di Nicola Borrelli, FALSOPIANO EDITORE, 2016. Di Jacopo Brogi Giacinto ha 10 figli, un milione di lire vinto per aver perso un occhio e una baracca imbottita da moglie, amante e parenti vari, nella periferia romana vista cupolone.  Dorme col fucile accanto al cuscino e convive con la paura: che qualcuno di casa possa scippargli il tesoro. Ogni società ha sempre avuto i suoi margini: viverci qualche volta è una scelta, più spesso è effetto  collaterale di uno sviluppo distorto che fabbrica anche sottosviluppo. … Leggi tutto “BELLI, PULITI E MOLTO PIU’ CATTIVI”

Chi più sa più vede, chi più vede meno si accontenta, chi meno si accontenta più si ribella.

Informarsi sulla storia dell’economia degli ultimi centocinquant’anni, vederne i suoi sviluppi, la sua evoluzione e la sua strumentalizzazione ai fini dominatori di una società che sempre più punta ad una dipendenza da essa, mi ha inequivocabilmente portato a fare tristi parallelismi culturali sugli stessi ultimi centocinquant’anni. Il decadimento culturale indotto è quindi per me stata una tra le più potenti, antietiche, celate ed egoistiche armi utilizzate nel secolo scorso, e in voga in questo secolo più che mai. Chi più sa più vede, chi più vede meno si accontenta, chi meno si accontenta più si ribella. La cultura è pericolosa, per loro. Non ci è stata portata via la cultura stessa, ci è stata disegnata come inutile, schierata politicamente (in … Leggi tutto “Chi più sa più vede, chi più vede meno si accontenta, chi meno si accontenta più si ribella.”

BREXIT: UN GIORNO NELLA STORIA. THANK YOU SO MUCH

Il 23 Giugno 2016 è già nei libri di Storia: si può ancora contare come cittadini e come popolo, nonostante la paura calata dall’alto e le falsa speranza profusa da chi sta più in sù. Si può ancora scegliere. L’uscita della Gran Bretagna dell’Unione Europea, è solo il primo passo: deve esserlo. Tocca a noi continuare il cammino: per una Europa di popoli liberi, che vivono in Paesi sovrani. Che cooperano e prosperano in Pace. Oggi possiamo festeggiare ed è un giorno speciale: godiamocelo. Finalmente abbiamo le prove… anche nel 21° secolo, la Democrazia può esistere. Basta saperlo. Un enorme GRAZIE alla maturità e al coraggio del popolo inglese. WE WON!  

70 ANNI DOPO, UN GRANDE NO

Il 2 Giugno 2016, non è semplice ricorrenza. La riforma costituzionale appena approvata dal parlamento, assieme alle legge elettoriale “Italicum”, hanno di fatto cambiato la forma di Stato vigente da quel referendum di 70 anni fa. Ci ritroviamo in un regime mediatico e governo – centrico, alunno disciplinato dell’Unione Europea: che prima o poi ci manderà la troika. E’ giusto esser chiari: pensiamo che Renzi governi l’Italia? Questo lo dicono i telegiornali. Draghi ha in mano il “pilota automatico“, appena sarà il momento premerà il bottone “spread”. E torneremo al 2011, magari con un governo appena eletto, legittimato a prendere misure di austerità ancora peggiori, che poi giustificheranno il “salvataggio” dell’Italia. Guardiamoci intorno: “siamo Europa”. Cosa è successo ai nostri … Leggi tutto “70 ANNI DOPO, UN GRANDE NO”

NOI SAPPIAMO: UN PANNELLA CHE LASCIA, UN SISTEMA CHE RESTA

Vox Populi prosegue il cammino assieme ai lettori, una rubrica che via via ci porta a riflettere sul nostro passato e sulla nostra contemporaneità. Molto umilmente, ed in semplicità, un omaggio a Pierpaolo Pasolini, immenso intellettuale, colui che per noi tutti aveva decifrato la realtà. La nostra quotidianità, oltre 40 anni dopo. NOI SAPPIAMO: un Pannella che lascia, un SISTEMA che resta “LO SPIRITO, LA DIGNITA’ MONDANA, L’INTELLIGENTE ARRIVISMO, L’ELEGANZA, L’ABITO ALL’INGLESE E LA BATTUTA FRANCESE, IL GIUDIZIO TANTO PIU’ DURO QUANTO PIU’ LIBERALE, LA SOSTITUZIONE DELLA RAGIONE ALLA PIETA’, LA VITA COME SCOMMESSA DA PERDERE DA SIGNORI, VI HANNO IMPEDITO DI SAPERE CHI SIETE: COSCIENZE SERVE DELLA NORMA E DEL CAPITALE.” Pierpaolo Pasolini Ad alcuni radicali -“La religione del … Leggi tutto “NOI SAPPIAMO: UN PANNELLA CHE LASCIA, UN SISTEMA CHE RESTA”

TEFTERI, IL POPOLO GRECO LASCIATO IN SOSPESO

ROMA – Angeroula Pitsaki è riuscita a far vivere la Grecia, nel cuore di Roma. Grecia, ormai sia cavia che laboratorio. Grecia, esperimento di una società nuova: oggi, il Paese più europeo del continente. La rabbia, la disperazione, il dolore, la catarsi di un popolo rassegnato ma combattivo, omologato ma rivoluzionario, indifferente ma generoso e solidale. Stanco delle illusioni, ma pronto a farsi farfalla verso un nuovo inizio, che comunque arriverà. Il rebetiko scandisce gli eventi: solo la musica popolare può narrare la realtà. Se nel 1923, si arrivò allo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia, come da Trattato, oggi si selezionano siriani e afgani, scartando gli africani. Bruciava la bellissima Smirne, eppure poco prima, la vita scorreva in … Leggi tutto “TEFTERI, IL POPOLO GRECO LASCIATO IN SOSPESO”

MARTIN SCHULZ: UN LAUREATO GLOBAL CAUSA

L’Università per Stranieri di Siena ha conferito al Presidente del Parlamento europeo, la Laurea honoris causa in Scienze linguistiche e comunicazione interculturale. Non è vero che i personaggi pubblici che contano, non siano mai chiari e diretti: in verità, lo sono sempre. Aldilà della retorica, che caratterizza il 99% dell’immaginario profuso ai popoli ed amplificato dalla maggior parte dei media, vogliamo evidenziare alcuni brevi passaggi del discorso di Martin Schulz, a cui forse non è stato dato il dovuto risalto. Sta al lettore decodificare il linguaggio politico e quindi il significato di parole non certo leggere, non certo eccezionali, ma che contraddistinguono la nostra epoca; vocaboli ricorrenti, se non ormai onnipresenti, preavviso di atti che spingono la globalizzazione lungo l’unico … Leggi tutto “MARTIN SCHULZ: UN LAUREATO GLOBAL CAUSA”

M5S, DI MAIO SARA’ IL NOSTRO TSIPRAS?

I PERICOLI DI UN SISTEMA CHE NON PREVEDE ALTERNATIVA Esiste reale alternativa al neoliberismo? Esiste un’alternativa politica visibile e credibile, che abbia già raggiunto le masse, che parli alle persone comuni su come sia possibile uscire realmente dalla “crisi”, ossia da questo tunnel di impoverimento collettivo progressivo e permanente? Esiste già un’alternativa in grado di cambiare davvero le cose? Ce lo eravamo chiesti anche diversi mesi fa, dopo che la Speranza Tsipras si era rivelata una tragica illusione: l’ennesima pedina in mano alla troika (Fmi, Bce, Commissione Ue). In Spagna, Podemos è considerato uno dei partiti favoriti nel caso si dovessero tenere elezioni politiche anticipate nel prossimo giugno. Avremo modo di parlare a fondo del Movimento Cinque Stelle (M5S): la … Leggi tutto “M5S, DI MAIO SARA’ IL NOSTRO TSIPRAS?”

IL PRIMO POTERE: CHI DECIDE COSA DOBBIAMO PENSARE

Propaganda, media e dominio. La lezione di Edward Bernays. Scrive il nipote di Sigmund Freud: “Lo Stato sono io proclamava Luigi XIV all’epoca in cui i re detenevano un potere assoluto, e in sostanza aveva ragione, ma da allora i tempi sono cambiati. La macchina a vapore, la stampa e l’alfabetizzazione di massa – il tridente della Rivoluzione industriale – hanno strappato il potere ai sovrani per consegnarlo al popolo che lo ha ricevuto in retaggio. In effetti la forza economica spesso si traduce in autorità politica e la storia della Rivoluzione industriale rivela come essa sia passata dal trono e dall’aristocrazia alla borghesia. II suffragio universale e la generalizzazione dell’istruzione hanno in seguito rafforzato questo processo, al punto che … Leggi tutto “IL PRIMO POTERE: CHI DECIDE COSA DOBBIAMO PENSARE”