Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.

Le elites ebraiche, liberiste (internazionaliste) e sioniste (nazionaliste), unite ai loro amici protestanti anglo-americani vogliono continuare a passi forzati il percorso teorizzato da Kalergi negli anni ’20 e corroborato da Hayek negli anni ’70, ovvero, la creazione della Grande Società cosmopolita, fatta di individui senza terra e senza storia, governata dall’unica autorità: l’Ordine Sovranazionale dei Mercati. A questo fine, l’immigrazione di massa è sicuramente l’arma più efficace. La domanda però è: perchè l’elites ebraiche sono disposte a usare i loro nemici musulmani per perseguire i loro fini? La risposta è: perchè anche la Chiesa cattolica è loro nemica. Gli ebrei nutrono un odio millenario verso la Chiesa cattolica, rea di aver professato una cultura che non prevede, anzi accusa, il … Leggi tutto “Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.”

Ricorda! Odia!

Di seguito riportiamo un articolo del filosofo israeliano Yehuda Elkana (1934-2012), scritto nel 1988 sul quotidiano Haaretz. Il bisogno di dimenticare Fui portato ad Auschwitz a soli dieci anni, e sopravvissi all’Olocausto. Ci liberò l’Armata rossa, e io passai svariati mesi in un “campo di liberazione” russo. Più tardi arrivai alla conclusione che non vi era molta differenza nel comportamento di molte persone che incontrai: tedeschi, austriaci, croati, ucraini, ungheresi, russi e altri. Sapevo bene che ciò che era avvenuto in Germania sarebbe potuto succedere ovunque, e a qualsiasi popolo, anche al mio. D’altra parte, conclusi che è possibile evitare simili orribili eventi grazie ad un’educazione appropriata e nel giusto contesto politico. Non c’è, e non c’è mai stato, nessun … Leggi tutto “Ricorda! Odia!”

La mafia uccide solo all’Ikea

Falcone e Borsellino non sono eroi, hanno fatto solo il loro dovere. I capi mafia che hanno ordinato la strage non sono degli spietati criminali, hanno fatto solo il loro dovere. I dirigenti dell’Ikea che a Catania, come in tutte le sedi italiane, hanno disdetto unilateralmente il contratto integrativo aziendale, non sono dei capitalisti sfruttatori, hanno fatto solo il loro dovere. Il 73% dei circa 6200 lavoratori dell’Ikea che hanno scioperato e fatto manifestazioni per 4 mesi in reazione a quella decisione, e che dopo tutti gli sforzi fatti hanno accettato l’accordo preso fra l’azienda e i sindacati che lasciava inalterati i principali termini del nuovo contratto, loro non hanno fatto il loro dovere. Alla televisione c’è Pif, uno dei … Leggi tutto “La mafia uccide solo all’Ikea”

La nostra Patria è l’Unione Europea

Nel 1848, una ferrovia da Torino a Brindisi doveva attraversare 6 Stati diversi. Significava dover attraversare 6 diverse legislazioni, 6 diverse monete, 6 diverse culture. Un capitalista che avesse voluto finanziarne la costruzione avrebbe incontrato molte più difficoltà rispetto a quelle incontrate se invece la ferrovia fosse passata da uno Stato soltanto. Il capitalista che ha interessi internazionali vuole che gli Stati siano il meno possibile, che le leggi, le monete e le culture siano il meno possibile. Nel 1992 come nel 1861, il capitalista internazionale voleva unire Stati, monete e culture per servire i suoi interessi. Non importava se serviva creare un Super-Stato centralizzato antidemocratico, o una Patria. C’è riuscito, in entrambi i casi. L’Italia e l’Unione Europea sono … Leggi tutto “La nostra Patria è l’Unione Europea”

Giadina

Giadina è una dei miei 5 gatti. Una gatta domestica, lo è stata per diversi anni. Abita in un appartamento al 2° piano di un piccolo condominio. Nata e vissuta fra 4 mura per la maggior parte della sua vita. Tutto è partito quando mi regalarono la prima gatta, che sarebbe la nonna di Giadina. La facevo uscire aprendole la porta del condominio, andavo a lavorare e lei mi aspettava sotto casa al mio rientro. I gatti del quartiere, o i gatti erranti che passavano da li, erano assai felici di vedere la mia gatta, che non aspettava nient’altro che vedere loro. La prima cucciolata da alla luce 3 mici, da due padri diversi (nei gatti succede): uno arancione e … Leggi tutto “Giadina”

La Coca Cola è accusata di omicidio plurimo ma è difficile smettere di acquistarla.

    Dal 2003 un gruppo di persone ha lavorato duramente per favorire il boicottaggio della Coca-Cola. Forse non tutti sanno che negli ultimi venticinque anni la Coca-Cola è stata accusata in Sud America di decine tra omicidi, rapimenti, stupri, torture e minacce dei sindacalisti delle sue fabbriche e dei loro famigliari. A questo link una presentazione con la documentazione riguardante le accuse, nomi, cognomi, liberamente scaricata dal sito www.killercoke.org. La maggior parte dei lavoratori delle fabbriche sono appaltati a terzi. I sindacalisti uccisi erano dipendenti di queste imprese terze. La Coca-Cola non può rispondere dell’omicidio di un sindacalista che rappresenta dei lavoratori che sono dipendenti di qualcun altro. Infatti sono stati dichiarati non colpevoli da una corte Usa. La Coca-Cola … Leggi tutto “La Coca Cola è accusata di omicidio plurimo ma è difficile smettere di acquistarla.”

GRILLO: “IL RIMEDIO E’ LA POVERTA’ ”. DEGLI ALTRI.

Il Movimento 5 Stelle è una forza politica realmente alternativa al neoliberismo? Non è la prima volta che affrontiamo la questione, quantomai controversa. Buona lettura. — COSA NASCONDE LA “DECRESCITA FELICE”? Beppe Grillo ci ha augurato “buon Natale”, e ha finalmente fatto luce sul programma di politica economica del Movimento 5 Stelle, ciò che finora era rimasto molto vago. Ecco come usciremo dalla crisi: “IL RIMEDIO E’ LA POVERTA’”(1). Abbiamo più volte ascoltato dal vivo il politico Grillo, che già immerso nella campagna elettorale 2013 vedeva il nostro Domani: “Saremo più poveri, ma più felici”. Precari, dipendenti – vaucher, disoccupati, state tranquilli! Nessuno scossone in arrivo. Siete già nel futuro. Da Serge Latouche a Maurizio Pallante, alla Casaleggio Associati. Ognuno … Leggi tutto “GRILLO: “IL RIMEDIO E’ LA POVERTA’ ”. DEGLI ALTRI.”

GRECIA, I SEI MESI CHE HANNO CAMBIATO LA NOSTRA VITA

Fonte: www.scenarieconomici.it Versione pubblicata in Lingua Greca – Ελληνική έκδοση Così è nato il “Laboratorio Grecia”(*). Così è nata la nostra crisi. Cosa è davvero successo tra l’Ottobre 2009 e l’Aprile 2010? di Jacopo Brogi – United Photo Press – greecelab@gmail.com   Il 4 ottobre 2009, sembra un giorno come tutti gli altri, una vittoria come tante altre: l’ennesimo Papandreou succede all’ennesimo Karamanlis. Due famiglie, svariate decadi di una nazione: la Grecia. E il continente a nord di Creta, non sarà più lo stesso: Europa, principessa fenicia amata e venerata da Zeus. Oltre 2.555 giorni di “crisi”, da”krino”. “Separare”, la granella di frumento dalla paglia e dalla pula. “Scegliere”, “decidere”. E il 18 ottobre, il governo Papandreou denuncia che i … Leggi tutto “GRECIA, I SEI MESI CHE HANNO CAMBIATO LA NOSTRA VITA”

BELLI, PULITI E MOLTO PIU’ CATTIVI

Lo Specchio di Ettore Scola, 40 anni dopo In Omaggio al grande Ettore Scola, pubblichiamo un articolo tratto dal volume in uscita “LO SPECCHIO DIPINTO – Ettore Scola e dintorni”, a cura di Paola Dei. Prefazione di Nicola Borrelli, FALSOPIANO EDITORE, 2016. Di Jacopo Brogi Giacinto ha 10 figli, un milione di lire vinto per aver perso un occhio e una baracca imbottita da moglie, amante e parenti vari, nella periferia romana vista cupolone.  Dorme col fucile accanto al cuscino e convive con la paura: che qualcuno di casa possa scippargli il tesoro. Ogni società ha sempre avuto i suoi margini: viverci qualche volta è una scelta, più spesso è effetto  collaterale di uno sviluppo distorto che fabbrica anche sottosviluppo. … Leggi tutto “BELLI, PULITI E MOLTO PIU’ CATTIVI”

Chi più sa più vede, chi più vede meno si accontenta, chi meno si accontenta più si ribella.

Informarsi sulla storia dell’economia degli ultimi centocinquant’anni, vederne i suoi sviluppi, la sua evoluzione e la sua strumentalizzazione ai fini dominatori di una società che sempre più punta ad una dipendenza da essa, mi ha inequivocabilmente portato a fare tristi parallelismi culturali sugli stessi ultimi centocinquant’anni. Il decadimento culturale indotto è quindi per me stata una tra le più potenti, antietiche, celate ed egoistiche armi utilizzate nel secolo scorso, e in voga in questo secolo più che mai. Chi più sa più vede, chi più vede meno si accontenta, chi meno si accontenta più si ribella. La cultura è pericolosa, per loro. Non ci è stata portata via la cultura stessa, ci è stata disegnata come inutile, schierata politicamente (in … Leggi tutto “Chi più sa più vede, chi più vede meno si accontenta, chi meno si accontenta più si ribella.”