Un passo avanti

Il potere significa essere sempre un passo avanti nel possesso e nello sfruttatamento delle informazioni. Bisogna avere le informazioni giuste e per averle bisogna avere la capacità di saperle individuare. Per trarne beneficio le devi saper sfruttare e avere la volontà di farlo. Google Adwords è lo strumento che fornisce, o meglio che forniva, Google, per sapere il numero di ricerche per una certa parola chiave effettuate sul suo motore. Qualsiasi parola, lettera o frase voi scrivevate su Adwords, lui vi restituiva il numero di volte che qualcuno nel mondo l’aveva cercata; su Google ovviamente, non su Yahoo, Bing o altri motori di ricerca (o Baidu, il “Google” in ideogrammi e Yandex, il “Google” in cirillico). Ma Google, in occidente, … Leggi tutto “Un passo avanti”

Un pesce fuor d’acqua

Il prossimo obbiettivo delle elites neoliberiste in Europa è l’attuazione dell’Unione Bancaria, un’operazione che serve a guadagnare importanti posizioni nella loro battaglia contro le democrazie. Dopo aver ripreso il controllo della finanza pubblica ora vogliono il controllo di quella privata. La sostituzione del capitale nazionale con quello internazionale passa inevitabilmente dall’acquisizione delle banche medio-piccole, il cui controllo permetterà loro di impadronirsi di tutte quelle attività produttive italiane che verranno private del credito necessario alla loro sopravvivenza. Gli artigiani, i negozi, i piccoli e medi imprenditori verranno tutti sostituiti  da grandi multinazionali. Sebbene il PD di Renzi abbia raggiunto notevoli obbiettivi nella desovranizzazione del Paese e nell’abbattimento dei diritti sociali, non da comunque abbastanza garanzie alle elites. Per fare quest’operazione serve … Leggi tutto “Un pesce fuor d’acqua”

GLOBALIZZAZIONE: SIAMO SICURI DI AVER CAPITO BENE?

LA FRANCIA A MACRON: LA PROVA DI FORZA DEL SISTEMA E’ stata una prova di forza. Non certo l’ultima spiaggia del sistema euro – atlantico. Renzi, Tsipras, Macron. Il sistema affina sempre più le sue armi di ingegneria politica, che diventano via via dolose sciagure economiche e dolorose piaghe sociali. Stavolta, ha fatto il colpo perfetto in un paese chiave: la Francia. Che esattamente come Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia, va definitivamente normalizzata. La maggioranza del popolo francese ha dimostrato veramente di aver compreso la posta in palio? Globalizzazione o nazione? Poteri sovranazionali vs poteri nazionali. Marine Le Pen, non sarebbe stata certamente la netta alternativa che avrebbe ridato “potere al popolo”, come lei stessa propagandava. Eppure non tutti … Leggi tutto “GLOBALIZZAZIONE: SIAMO SICURI DI AVER CAPITO BENE?”

“DEMOCRAZIA”. CHI C’E’ DIETRO LA MASCHERA?

Ringraziamo l’amico A.G. Vox: ancora una volta, ha voluto condividere con VOX POPULI i propri studi e le proprie riflessioni.  Pubblichiamo il suo ultimo lavoro, una puntuale e articolata analisi sullo status della nostra Democrazia, in relazione ai poteri che realmente la governano. Buona lettura. OGGI LA DEMOCRAZIA È LA MASCHERA E NON IL VOLTO DEL REGIME DEMOCRATICO “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale” (art. 49 Costituzione). “L’organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un … Leggi tutto ““DEMOCRAZIA”. CHI C’E’ DIETRO LA MASCHERA?”

25 Aprile 1945 – La fine di un’occupazione, l’inizio di un’altra

La guerra civile italiana, iniziata l’8 Settembre 1943 e finita il 25 Aprile 1945, è passata alla Storia col termine di Resistenza. Quando fai parte dei vincitori è difficile che tu metta in discussione quello che i vincitori ti raccontano su come è andata la Storia. Allora perchè oggi, 24 Aprile 2017, io che mi sento parte dei vincitori, la voglio mettere in discussione? Forse perchè oggi in Italia ci sono 113 basi militari statunitensi. Perchè la legge di bilancio dello Stato italiano, che determina quanto benessere avrà la popolazione, dev’essere approvata da dei burocrati a Bruxelles, non eletti da alcun italiano. Forse perchè le leggi che regolano il commercio in tutta la penisola, che impongono ai nostri pescatori e … Leggi tutto “25 Aprile 1945 – La fine di un’occupazione, l’inizio di un’altra”

IL MONDO DI CEBOLLA, IL RITMO DELLE EMOZIONI

L’avreste mai detto? Cebolla. In una cipolla si nasconde un mondo, quel mondo di osterie latine dove si mischiano parole, sapori, odori, suoni e tradizioni; calici e relazioni. Nelle nebbie si fondono Bacco, tabacco e Venere, fino a svanire. Cebolla. Le ragazze. La spiaggia. Il cocco e gli ombrelloni, l’estate è già arrivata, eppure c’è di più. E’ una canzone libera per persone libere. “Cebolla” ha il ritmo della vita, spensierata ed ambiziosa: “Io voglio molto di più”. Yo quiero mucho más. Ma non è avida competizione, è forse desiderio di un proprio cambiamento da condividere, per realizzarsi tale. Perchè La vida es una comida para compartir. Tra patate, zucchine, hamburger e Gazpacho, impossibile non farsi coinvolgere e accarezzare, Cebolla … Leggi tutto “IL MONDO DI CEBOLLA, IL RITMO DELLE EMOZIONI”

SOLTANTO QUALCUNO non PUO’ DIVENTARE POVERO

PERCHE’ UNA SOCIETA’ ISTRUITA NON RIESCE AD IMMAGINARE IL PROPRIO DOMANI? Il prossimo 20 Marzo si celebrerà la “Giornata Mondiale della Felicità“. Ricorrenza annuale: ormai, ogni giorno ha la sua liturgia istituzionale programmata. Per quella stessa data, il calendario di Frate Indovino ci ricorda Sant’ Archippo di Colossi, seguace di San Paolo. Una storia, due manciate di secoli fa. I Tempi cambiano, il marketing resta. E tiene sempre il passo giusto: cosa c’è di più importante della felicità? In fondo, è il vero miracolo della vita. Forse l’unico. Nella classifica 2016, l’Italia è al 50° posto nel mondo dietro Nicaragua e Uzbekistan. Causa principale? La diseguaglianza: “Più cresce, più aumenta l’infelicità” . Secondo Oxfam Italia, l’1% più ricco degli italiani … Leggi tutto “SOLTANTO QUALCUNO non PUO’ DIVENTARE POVERO”

Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.

Le elites ebraiche, liberiste (internazionaliste) e sioniste (nazionaliste), unite ai loro amici protestanti anglo-americani vogliono continuare a passi forzati il percorso teorizzato da Kalergi negli anni ’20 e corroborato da Hayek negli anni ’70, ovvero, la creazione della Grande Società cosmopolita, fatta di individui senza terra e senza storia, governata dall’unica autorità: l’Ordine Sovranazionale dei Mercati. A questo fine, l’immigrazione di massa è sicuramente l’arma più efficace. La domanda però è: perchè l’elites ebraiche sono disposte a usare i loro nemici musulmani per perseguire i loro fini? La risposta è: perchè anche la Chiesa cattolica è loro nemica. Gli ebrei nutrono un odio millenario verso la Chiesa cattolica, rea di aver professato una cultura che non prevede, anzi accusa, il … Leggi tutto “Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.”

Ricorda! Odia!

Di seguito riportiamo un articolo del filosofo israeliano Yehuda Elkana (1934-2012), scritto nel 1988 sul quotidiano Haaretz. Il bisogno di dimenticare Fui portato ad Auschwitz a soli dieci anni, e sopravvissi all’Olocausto. Ci liberò l’Armata rossa, e io passai svariati mesi in un “campo di liberazione” russo. Più tardi arrivai alla conclusione che non vi era molta differenza nel comportamento di molte persone che incontrai: tedeschi, austriaci, croati, ucraini, ungheresi, russi e altri. Sapevo bene che ciò che era avvenuto in Germania sarebbe potuto succedere ovunque, e a qualsiasi popolo, anche al mio. D’altra parte, conclusi che è possibile evitare simili orribili eventi grazie ad un’educazione appropriata e nel giusto contesto politico. Non c’è, e non c’è mai stato, nessun … Leggi tutto “Ricorda! Odia!”

La mafia uccide solo all’Ikea

Falcone e Borsellino non sono eroi, hanno fatto solo il loro dovere. I capi mafia che hanno ordinato la strage non sono degli spietati criminali, hanno fatto solo il loro dovere. I dirigenti dell’Ikea che a Catania, come in tutte le sedi italiane, hanno disdetto unilateralmente il contratto integrativo aziendale, non sono dei capitalisti sfruttatori, hanno fatto solo il loro dovere. Il 73% dei circa 6200 lavoratori dell’Ikea che hanno scioperato e fatto manifestazioni per 4 mesi in reazione a quella decisione, e che dopo tutti gli sforzi fatti hanno accettato l’accordo preso fra l’azienda e i sindacati che lasciava inalterati i principali termini del nuovo contratto, loro non hanno fatto il loro dovere. Alla televisione c’è Pif, uno dei … Leggi tutto “La mafia uccide solo all’Ikea”