Strage di Parigi: cui prodest?

  Di Stefano Zecchinelli per L’Interferenza.info 1. Il linguista statunitense Noam Chomsky illustrando le strategie della manipolazione mediatica, scrive: ‘La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi … Leggi tutto “Strage di Parigi: cui prodest?”