Religione e finanza: un rapporto difficile

Per questo secondo intervento sul Corano intendo affrontare un argomento concreto e attuale: l’economia e in particolare la finanza. Finanza e religione non sono mai andate molto d’accordo. Da quando Gesù ha rovesciato i banchi dei cambiavalute nel tempio, è stato chiaro al mondo economico che i suoi rapporti con il pensiero religioso non sarebbero stati facili. Ogni dubbio fu fugato quando cercò di tentarlo (nella tipica veste di fariseo ed erodiano) facendogli vedere una moneta romana, il denaro (Mt 22,21). A chi appartiene? E’ giusto pagare le tasse a una forza straniera? Gesù senza scomporsi chiese: “chi è raffigurato sulla moneta?” “Cesare” fu la risposta. “Evidentemente è sua, deve averla persa, date a Cesare ciò che è di Cesare … Leggi tutto “Religione e finanza: un rapporto difficile”

Islam e Corano: non sono i nostri nemici

In questi giorni di follia collettiva, da più parti ogni prudenza è stata ormai abbandonata. E fra i titoli altisonanti dei quotidiani serpeggia un invito all’odio cieco e irrazionale. Eppure mai come oggi è fondamentale una analisi riflessiva e prudente. I campi di battaglia si stanno delineando all’orizzonte e il Sistema chiama i suoi “cittadini” a scegliere da che parte stare. Questa scelta è un’insidia. Vorrebbero convincerci che il mondo islamico stia attaccando l’occidente. Questo è falso. Oltretutto il primo nemico dell’Isis e del fondamentalismo islamico è la corrente islamica sciita, quindi semmai sarebbe una lotta interna. Vorrebbero farci credere che la religione islamica sia intollerante e violenta: questo è falso, atteso che la quasi totalità dei suoi fedeli vive … Leggi tutto “Islam e Corano: non sono i nostri nemici”

NOI SAPPIAMO: IL COLPO DI STATO

Vox Populi inizia un percorso assieme ai lettori, una rubrica che via via ci porterà a riflettere sul nostro passato e sulla nostra contemporaneità. Molto umilmente, ed in semplicità, un omaggio a Pierpaolo Pasolini, immenso intellettuale, colui che per noi tutti aveva decifrato la realtà. La nostra quotidianità, 40 anni dopo. NOI SAPPIAMO CHE NELLA STAGIONE 1992/1993 L’ITALIA HA SUBITO UN COLPO DI STATO (TANGENTOPOLI) CHE HA SPAZZATO VIA UN’ INTERA CLASSE DIRIGENTE. NOI SAPPIAMOCHE DOPO IL CROLLO DEL MURO DI BERLINO TALE CLASSE DIRIGENTE, ALLEATA CON SERVIZI SEGRETI, ASSOCIAZIONI MAFIOSE E GRUPPI SEGRETI, ERA TROPPO COMPROMESSA E NON PIÙ FUNZIONALE AL SISTEMA DOMINANTE. NOI SAPPIAMO CHE MENTRE LE BOMBE SI PORTAVANO VIA I MAGISTRATI FALCONE E BORSELLINO, QUESTI ULTIMI … Leggi tutto “NOI SAPPIAMO: IL COLPO DI STATO”

Il lavoro: questione di parole.

Le lingue antiche erano più ricche di quelle moderne. Questa maggiore ricchezza si riscontra in particolare nella loro consapevolezza che ogni termine può avere un significato alto e uno basso. Prendendo spunto dalla musica, in cui ogni nota può essere suonata in ottave sempre più alte pur rimanendo la stessa, possiamo dire che ogni termine ha un’ottava alta e una bassa. Ad esempio, il termine “religione”. All’ottava bassa re-ligio significa “legare, incatenare”, ma all’ottava alta significa “ri-unire”. Per esempio le lingue antiche avevano tutte almeno due modi per dire “amore”, uno era quello fisico, passionale l’altro intellettuale, potremmo dire spirituale. In latino “Amor” deriva dall’egiziano antico “Meri” (MRJ) che significava, appunto, “amare” ed era rappresentato dal geroglifico dell’aratro che solcava … Leggi tutto “Il lavoro: questione di parole.”

Lo Stato di Israele: la Terra Promessa. Genesi di un inganno.

Fra poco avranno luogo delle importanti elezioni in Israele, in un momento storico di grandi tensioni e di rivendicazioni israeliane sul proprio diritto a restare e popolare la cosiddetta “terra promessa”, espropriando la popolazione palestinese e confinandola in “aree- ghetto”. Un momento in cui il premier uscente Netanyahu fa la voce grossa con Obama per mantenere presso i suoi elettori, quella aura di “uomo forte”, capace di difendere il paese da coloro che non riconoscono lo Stato di Israele, i nemici di Israele (non dimentichiamoci però che gli ebrei ortodossi sono i primi a non volere lo Stato di Israele,in quanto per loro il fatto di essere ebrei non deve corrispondere a una mera questione geografica). Recentemente è uscito un … Leggi tutto “Lo Stato di Israele: la Terra Promessa. Genesi di un inganno.”

Il terrorismo della società del consumo.

Oggi sul tram mi sono imbattuto nella pubblicità di un centro medico che vantava “3 centri a Torino e 6 in Piemonte!”. Insomma, un franchising medico. Uscito dal tram mi sono accorto che tale pubblicità mi aveva lasciato sbigottito. Quell’essere primitivo che chiamiamo generalmente “uomo civile” brancola nel buio. Il concetto di franchising è l’emblema della bruttura della nostra società materialista. Non contano le persone che lavorano in un esercizio commerciale, non contano le loro peculiarità individuali, i loro talenti o i loro difetti, quanto di loro possono mettere nel processo economico. Conta solo il nome, un logo sgargiante, delle uniformi con la targhetta col nome. Badate bene: solo il nome, non il cognome, troppo intimo, indicante la famiglia di … Leggi tutto “Il terrorismo della società del consumo.”

La vittoria di Tsipras: l’ombra dei movimenti xenofobi dietro la sinistra riformista.

Tsipras ha da poco vinto delle importanti elezioni in Grecia e l’opinione pubblica internazionale si è già divisa tra chi sostiene che sarà la fine della politica di Austerità, e chi sostiene che “il Renzi greco”, al pari di quello nostrano, non cambierà nulla o, peggio, farà il gioco delle banche e della finanza internazionale. Non voglio qui fare pronostici, né cedere a quel disfattismo tanto caro a molti osservatori della politica. La mancanza di slancio, di fiducia nel cambiamento non ci aiuta: diamo al tempo la possibilità di rivelarci le reali intenzioni e capacità del politico greco. Eppure un rischio c’è e su questo voglio soffermarmi. Assistiamo infatti a un parallelismo tra Grecia e Italia. Partiamo dal nostro paese. … Leggi tutto “La vittoria di Tsipras: l’ombra dei movimenti xenofobi dietro la sinistra riformista.”

Parigi: chi è il vero nemico dell’Occidente?

Recentemente un atto di violenza ha toccato Parigi e, rimbalzando sui media di tutto il mondo, ha provocato reazioni emotive in milioni di persone. Chi ha gridato al complotto e chi ha urlato il diritto alla libertà di espressione, evocando fantomatiche guerre di civiltà e “superiorità culturali” (la moderna versione della superiorità razziale). Senza voler scendere nel merito dell’attentato, ci tengo solo a fare una riflessione generale. In particolare, invito tutti a rispondere a questa domanda: chi è il vero nemico dell’ Occidente? E’ davvero l’Islam, come vogliono convincerci? Eppure non è l’Islam che crea la disoccupazione che divora le giovani generazioni europee. Non è l’Islam che impone l’Austerità ai nostri paesi, che impone tagli strutturali, licenziamenti e privatizzazioni. Tutta … Leggi tutto “Parigi: chi è il vero nemico dell’Occidente?”

su i “terroristi”

In questo articolo mi propongo di affrontare la questione dei “terroristi”, ricorrendo a un precedente storico a noi molto vicino. L’unità d’Italia. Cosa centra il Risorgimento italiano con il terrorismo, direte voi. Punto per punto cercherò di rispondervi. Partiamo dalla pagina più emblematica delle guerre di indipendenza: la conquista del Sud. Il Sud costituiva allora il “Regno delle Due Sicilie” con capitale a Napoli. Era guidato dai Borbone, che si erano insediati nuovamente sul trono dopo la breve parentesi napoleonica. Il regno, libero e indipendente fin dal 1734, era prospero con un debito pubblico minimo, notevoli riserve auree, grandi opere civili in corso e le tasse più leggere d’Europa. Non solo. La sua flotta era seconda in Europa solo a … Leggi tutto “su i “terroristi””

Ordem e Progresso: Il capitalismo globale all’assalto del Brasile

L’articolo di questa settimana riguarda un paese meraviglioso, in cui si sono da poco svolte delle elezioni cruciali: il Brasile. In questo momento il continente sud americano è sotto attacco perché costituisce una terra ricca di risorse e un faro di socialismo nel mondo. Pur con le dovute contraddizioni pensiamo all’Argentina (preda dell’avida ferocia del FMI), al Venezuela e ai risultati delle recenti elezioni in Uruguay, Bolivia e Brasile. Non solo. Pensiamo al Mercosur, mercato comune del Sud America e, ancor più all’ unione delle nazioni sud americane (UNASUD) nata nel 2008 e che si è data questi ambiziosi obiettivi: – eliminare tutti i dazi doganali per i prodotti comuni entro il 2014; – eliminare tutti i dazi doganali per … Leggi tutto “Ordem e Progresso: Il capitalismo globale all’assalto del Brasile”