Gonzo giornalismo

E’ difficile trovare parole semplici per descrivere cose semplici. Oggi. La macroeconomia, le ideologie politiche, sono cose che dovrebbero essere insegnate alle elementari. Chi è arrivato a comprenderle grazie all’informazione indipendente del web si trova oggi ad essere quasi un emarginato. O forse già lo era.. E’ da circa una settimana che mi trovo ad affrontare discorsi di macroeconomia, politica e massimi sistemi fra i miei vecchi amici. Con cui molto raramente ne ho parlato prima. Persone con le quali sono cresciuto, ma con cui non ho condiviso gli utimi anni; come facevo una volta. Mi accorgo che nel mondo in cui sono cresciuto, oggi sono quasi un estraneo. Eppure è semplice: la ricchezza di tutti è data dal deficit … Leggi tutto “Gonzo giornalismo”

Martin Schulz diverrà cittadino onorario di un Comune italiano

No, questo non deve succedere. Il presidente del Parlamento europeo Martin Shulz, fedele esecutore degli ordini delle elites neoliberiste, è stato invitato dall’ On. Alberto Cirio a ricevere la cittadinanza onoraria del comune di Monforte d’Alba. La consegna avverrà il 10 ottobre, in occasione dell’apertura della tradizionale Fiera del Tartufo di Alba, che durerà fino al 15 novembre. L’invito gli fu fatto un anno fa in occasione di un corso sui fondi europei tenutosi Bruxelles, organizzato dallo stesso Cirio, dove parteciparono diversi sindaci piemontesi. Schulz è un frequentatore abituale delle colline delle Langhe, dove si reca spesso in vacanza, e dove era anche ieri (4 agosto) quando giunge alla stampa la comunicazione di Cirio: “L’invito si tradurrà in realtà il … Leggi tutto “Martin Schulz diverrà cittadino onorario di un Comune italiano”

Socialismo made in USA: il programma di Bernie Sanders

Segnalazione e traduzione di Francesco Chini Dalla patria del Neoliberismo una voce socialista si sta sollevando, e le sue parole si stanno diffondendo molto più velocemente di quello che si potrebbe immaginare. I dati sulla campagna di Bernie Sanders parlano chiaro, il senatore del Vermont con una comunicazione semplice ed efficace sta raccogliendo consensi in tutto il paese. Ma non è solo abile nella comunicazione, sono soprattutto i contenuti a colpire. Sanders sembra incarnare quei valori della sinistra che i partiti d’oltreoceano hanno ormai da anni smarrito, il lavoro, i beni comuni, l’avversione a qualunque guerra,  la garanzia dei diritti fondametali, l’uguaglianza sostanziale e l’effetiva partecipazione democratica. A dimostrazione che i valori neoliberisti e liberoscambisti gli sono totalmente estranei, Sanders … Leggi tutto “Socialismo made in USA: il programma di Bernie Sanders”

La democrazia sotto il Partenone

Fu qui, sotto il Partenone, che circa 2500 anni fa, in assembelee democratiche si decise di mandare a morte Socrate e Temistocle. Un filosofo e un ammiraglio a cui Atene, e gli ateniesi, dovevano la loro grandezza. E la loro vita. La democrazia non ha mai avuto un solo significato. E oggi sta mostrando la sua nuova, ultima faccia. La decisione democratica che esprimerà il popolo greco nel referendum di domenica è in reltà uno strumento nelle mani degli avversari. Questa infatti non potrà altro che spostare un equilibrio di potere solo di facciata. E, al contrario, sarà l’arma del ricatto per ogni possibile rivendicazione futura. La Grecia non può uscire dall’Euro da sola, troppo gravosa la percentuale di debito … Leggi tutto “La democrazia sotto il Partenone”

Meritarsi di vivere in un garage

Oggi chiacchierando, un mio amico carabiniere mi ha raccontato che ha ricevuto una segnalazione di un furto in un garage, ma la persona che ha chiamato non voleva farsi trovare. Non per omertà. Perchè lei ci vive in un garage. Il mio amico è napoletano, ha una visione di Torino come una città ricca, del nord. Non ci poteva credere. Io che a Torino ci sono nato e vissuto mi accorgo sempre più come invece Torino stia diventando la città più americana d’Italia. Se per America s’intende quel paese dove se non hai i soldi da pagare l’ospedale muori, e dove se nasci povero, vivi povero e muori povero. Per il 99,5% dei casi. Perchè le elites europee neofeudali, meno … Leggi tutto “Meritarsi di vivere in un garage”

Accusare la corruzione per corromperci la mente.

Da anni ormai i media sembrano prestare particolare attenzione al fenomeno della corruzione pubblica. Ne si esaltano i casi e se ne parla come problema diffuso, insito nel nostro carattere e di cui dobbiamo liberarci se vogliamo che l’economia riparta. Questo fenomeno mediatico é diffuso non solo in Italia ma anche molto in Grecia e Spagna. Negli anni è stato abilmente usato per distrarci e per preparare il terreno quando dovevamo mandare giù la pillola tutte le volte che l’alta finanza e le grandi imprese multinazionali esigevano le riforme. Ma non solo. “Ma, soprattutto, l’inettitudine dei pubblici amministratori inclinava fortemente l’uomo pratico verso il laissez-faire; sentimento che non è affatto scomparso.” Questa frase é di Keynes, del 1929. E si … Leggi tutto “Accusare la corruzione per corromperci la mente.”

Il cosmopolitismo individualista

Quello che le elites neoliberiste sono riuscite a fare é così grande che non riusciamo neanche ad accorgecene. La sinistra é morta. Morta. Sopravvive in piccole nicchie, intllettuali o no. Ma dire una goccia nell’oceano forse è dire troppo. Che cos’é il cosmopolitismo? Ognuno è cittadino del mondo. Che cos’é l’individualismo? L’individuo è al centro del mondo. Questa sera ad Atene ho avuto una discussione con una ragazza spagnola e un ragazzo greco. Lui 36 anni, di Atene. Lei molti meno, credo meno di 25. Entrambi hanno girato parecchio. Lei molto di più. Fra noi ci si parla in inglese. Tre nazioni del sud Europa per capirsi fra di loro devono parlare una lingua del nord Europa. Come fare a … Leggi tutto “Il cosmopolitismo individualista”

L’ipocrisia fa venir la nausea, e quando é troppa alla fine si vomita.

E’ vero che Charlie Hebdo rappresenta i valori occidentali. Ma i peggiori valori occidentali, il peggiore é sicuramente l’ipocrisia. L’ipocrisia non é solo dei vertici dei principali media prezzolati dal potere, ma anche degli sfortunati vignettisti fucilati. Nel 1948 ai palestinesi viene proposto un accordo che nessun palestinese sano di mente avrebbe mai potuto accettare, ma ci hanno detto che sono degli integralisti che non accettano il dialogo. Allora vai giù con espropri e massacri. Nel 1953 le elites del petrolio con la collaborazione del governo americano e inglese mettono a capo dell’Iran lo Scià di Persia che lascia il suo popolo nella miseria e concede alle 7 sorelle di portare via tutto l’oro nero iraniano senza far vedere mezzo … Leggi tutto “L’ipocrisia fa venir la nausea, e quando é troppa alla fine si vomita.”

1 a 25

Se la partita fra Israeliani e Palestinesi si vincesse col numero dei morti…beh i Palestinesi starebbero stravincendo: 25 a 1. Questa è la conta, più o meno esatta. E questi giorni di raid israeliani hanno fatto circa 100 morti e 600 feriti. Quindi ci siamo, 3 ragazzi israeliani uccisi e 100 palestinesi morti sotto i bombardamenti. Siamo a 1 contro 33. Questa non è una guerra. I media che trattano l’argomento come una guerra dovrebbero vergognarsi. Qualcuno che difende Israele lo fa perché i media gli dicono che quella é una guerra. Vorrei vedere se tutti sapessero la verità come si comporterebbero. Non credo cambierebbe molto. Perché tanto i Pelestinesi son negri, e gli Israeliani alla fine ci assomigliano un … Leggi tutto “1 a 25”

La vittoria più grande

La vittoria più grande del Neoliberismo è l’accettazione dei suoi principi da parte di coloro che da esso vengono oppressi. Quando una ragazza di 20 anni che guadagna 800€ al mese, ed il suo stipendio è il secondo e ultimo di una famiglia di 5 persone, all’interno di un ufficio si schiera con il capo contro una sua pari, per tenersi stretto il suo posto di lavoro.. è perché lei accetta la sua condizione. Il valore del lavoro, inteso come diritto fondamentale, lei non lo conosce.. nessuno glielo ha mai insegnato. Perchè se lo conoscesse si schiererebbe con la sua collega contro il suo capo. Lei crede che il lavoro sia merce, che ti danno quello perché il mercato dice … Leggi tutto “La vittoria più grande”