Un passo avanti

Il potere significa essere sempre un passo avanti nel possesso e nello sfruttatamento delle informazioni. Bisogna avere le informazioni giuste e per averle bisogna avere la capacità di saperle individuare. Per trarne beneficio le devi saper sfruttare e avere la volontà di farlo. Google Adwords è lo strumento che fornisce, o meglio che forniva, Google, per sapere il numero di ricerche per una certa parola chiave effettuate sul suo motore. Qualsiasi parola, lettera o frase voi scrivevate su Adwords, lui vi restituiva il numero di volte che qualcuno nel mondo l’aveva cercata; su Google ovviamente, non su Yahoo, Bing o altri motori di ricerca (o Baidu, il “Google” in ideogrammi e Yandex, il “Google” in cirillico). Ma Google, in occidente, … Leggi tutto “Un passo avanti”

Fabio il negro è morto. Fabio il nero vive.

Fabio il negro è un nome storico della Curva Maratona. Uno di quelli che potrebbe essere il personaggio di un film di Tarantino, uno di quelli che “la sua fama lo precede”. Si raccontavano storie epiche su di lui. Sapevo chi era ma non gli ho mai parlato insieme. Lo chiamavano “il negro” perchè era scuro di carnagione. Ieri ho visto una scritta sul muro, sulla strada che scende da Superga, che diceva “Fabio il nero vive”. Per un attimo mi è venuto in mente che qualcuno mi aveva detto che era morto, quella scritta me l’ha confermato. Ma c’era qualcosa che non mi tornava, c’era scritto “il nero”, non “il negro”. Eppure come ci potrebbe essere un’altro “Fabio il … Leggi tutto “Fabio il negro è morto. Fabio il nero vive.”

Un pesce fuor d’acqua

Il prossimo obbiettivo delle elites neoliberiste in Europa è l’attuazione dell’Unione Bancaria, un’operazione che serve a guadagnare importanti posizioni nella loro battaglia contro le democrazie. Dopo aver ripreso il controllo della finanza pubblica ora vogliono il controllo di quella privata. La sostituzione del capitale nazionale con quello internazionale passa inevitabilmente dall’acquisizione delle banche medio-piccole, il cui controllo permetterà loro di impadronirsi di tutte quelle attività produttive italiane che verranno private del credito necessario alla loro sopravvivenza. Gli artigiani, i negozi, i piccoli e medi imprenditori verranno tutti sostituiti  da grandi multinazionali. Sebbene il PD di Renzi abbia raggiunto notevoli obbiettivi nella desovranizzazione del Paese e nell’abbattimento dei diritti sociali, non da comunque abbastanza garanzie alle elites. Per fare quest’operazione serve … Leggi tutto “Un pesce fuor d’acqua”

25 Aprile 1945 – La fine di un’occupazione, l’inizio di un’altra

La guerra civile italiana, iniziata l’8 Settembre 1943 e finita il 25 Aprile 1945, è passata alla Storia col termine di Resistenza. Quando fai parte dei vincitori è difficile che tu metta in discussione quello che i vincitori ti raccontano su come è andata la Storia. Allora perchè oggi, 24 Aprile 2017, io che mi sento parte dei vincitori, la voglio mettere in discussione? Forse perchè oggi in Italia ci sono 113 basi militari statunitensi. Perchè la legge di bilancio dello Stato italiano, che determina quanto benessere avrà la popolazione, dev’essere approvata da dei burocrati a Bruxelles, non eletti da alcun italiano. Forse perchè le leggi che regolano il commercio in tutta la penisola, che impongono ai nostri pescatori e … Leggi tutto “25 Aprile 1945 – La fine di un’occupazione, l’inizio di un’altra”

Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.

Le elites ebraiche, liberiste (internazionaliste) e sioniste (nazionaliste), unite ai loro amici protestanti anglo-americani vogliono continuare a passi forzati il percorso teorizzato da Kalergi negli anni ’20 e corroborato da Hayek negli anni ’70, ovvero, la creazione della Grande Società cosmopolita, fatta di individui senza terra e senza storia, governata dall’unica autorità: l’Ordine Sovranazionale dei Mercati. A questo fine, l’immigrazione di massa è sicuramente l’arma più efficace. La domanda però è: perchè l’elites ebraiche sono disposte a usare i loro nemici musulmani per perseguire i loro fini? La risposta è: perchè anche la Chiesa cattolica è loro nemica. Gli ebrei nutrono un odio millenario verso la Chiesa cattolica, rea di aver professato una cultura che non prevede, anzi accusa, il … Leggi tutto “Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.”

Ricorda! Odia!

Di seguito riportiamo un articolo del filosofo israeliano Yehuda Elkana (1934-2012), scritto nel 1988 sul quotidiano Haaretz. Il bisogno di dimenticare Fui portato ad Auschwitz a soli dieci anni, e sopravvissi all’Olocausto. Ci liberò l’Armata rossa, e io passai svariati mesi in un “campo di liberazione” russo. Più tardi arrivai alla conclusione che non vi era molta differenza nel comportamento di molte persone che incontrai: tedeschi, austriaci, croati, ucraini, ungheresi, russi e altri. Sapevo bene che ciò che era avvenuto in Germania sarebbe potuto succedere ovunque, e a qualsiasi popolo, anche al mio. D’altra parte, conclusi che è possibile evitare simili orribili eventi grazie ad un’educazione appropriata e nel giusto contesto politico. Non c’è, e non c’è mai stato, nessun … Leggi tutto “Ricorda! Odia!”

La mafia uccide solo all’Ikea

Falcone e Borsellino non sono eroi, hanno fatto solo il loro dovere. I capi mafia che hanno ordinato la strage non sono degli spietati criminali, hanno fatto solo il loro dovere. I dirigenti dell’Ikea che a Catania, come in tutte le sedi italiane, hanno disdetto unilateralmente il contratto integrativo aziendale, non sono dei capitalisti sfruttatori, hanno fatto solo il loro dovere. Il 73% dei circa 6200 lavoratori dell’Ikea che hanno scioperato e fatto manifestazioni per 4 mesi in reazione a quella decisione, e che dopo tutti gli sforzi fatti hanno accettato l’accordo preso fra l’azienda e i sindacati che lasciava inalterati i principali termini del nuovo contratto, loro non hanno fatto il loro dovere. Alla televisione c’è Pif, uno dei … Leggi tutto “La mafia uccide solo all’Ikea”

La nostra Patria è l’Unione Europea

Nel 1848, una ferrovia da Torino a Brindisi doveva attraversare 6 Stati diversi. Significava dover attraversare 6 diverse legislazioni, 6 diverse monete, 6 diverse culture. Un capitalista che avesse voluto finanziarne la costruzione avrebbe incontrato molte più difficoltà rispetto a quelle incontrate se invece la ferrovia fosse passata da uno Stato soltanto. Il capitalista che ha interessi internazionali vuole che gli Stati siano il meno possibile, che le leggi, le monete e le culture siano il meno possibile. Nel 1992 come nel 1861, il capitalista internazionale voleva unire Stati, monete e culture per servire i suoi interessi. Non importava se serviva creare un Super-Stato centralizzato antidemocratico, o una Patria. C’è riuscito, in entrambi i casi. L’Italia e l’Unione Europea sono … Leggi tutto “La nostra Patria è l’Unione Europea”

Giadina

Giadina è una dei miei 5 gatti. Una gatta domestica, lo è stata per diversi anni. Abita in un appartamento al 2° piano di un piccolo condominio. Nata e vissuta fra 4 mura per la maggior parte della sua vita. Tutto è partito quando mi regalarono la prima gatta, che sarebbe la nonna di Giadina. La facevo uscire aprendole la porta del condominio, andavo a lavorare e lei mi aspettava sotto casa al mio rientro. I gatti del quartiere, o i gatti erranti che passavano da li, erano assai felici di vedere la mia gatta, che non aspettava nient’altro che vedere loro. La prima cucciolata da alla luce 3 mici, da due padri diversi (nei gatti succede): uno arancione e … Leggi tutto “Giadina”

Le risposte della maestra per farci voler bene al Neoliberismo

Questo articolo vuole spiegare come il nostro pensiero, il nostro modo di intendere il mondo, sia oggi influenzato quasi totalmente dall’informazione massmediatica. E di come quest’informazione sia quasi totalmente diretta dall’alto, dagli azionisti di maggioranza dei grandi gruppi editoriali. Partiamo dal primo punto. Come fanno i giornali, la televisione, la radio e i film a influenzare il nostro pensiero? Noi tutto il giorno e tutti i giorni vediamo, ascoltiamo e leggiamo informazioni provenienti dai mass media. La nostra opinione su un tema particolare o il modo che abbiamo di intendere la politica, la storia, l’economia e le dinamiche del mondo che viviamo, sono frutto di pensieri nostri, ma che elaboriamo sulla base di informazioni recepite da fonti esterne. Oggi sono … Leggi tutto “Le risposte della maestra per farci voler bene al Neoliberismo”