Mauro Biglino e il “Crack Bersano”

Nel 1993 Mauro Biglino è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di prigione a seguito del processo sul “Crack Bersano”, un buco da 180 miliardi, il patrimonio complessivo di circa 4000 piccoli risparmiatori piemontesi. Che hanno perso tutto quello avevano. Biglino, insieme a Roberto Procopio erano i due broker principali della Fiduciaria Mercurio di Aldo Bersano. Avrebbe stipulato personalmente numerosi contratti, e formato (con tanto di un meticoloso manuale di istruzioni) una rete di agenti che copriva tutto il Piemonte. In questo articolo della Stampa del 9 Ottobre 1991 viene descritto il suo modo di agire, e vengono riportate le testimonianze di alcune delle persone truffate, insieme a un triste resoconto di tragedie che colpirono alcune delle vittime. … Leggi tutto “Mauro Biglino e il “Crack Bersano””

Etichette

L’etichetta finisce laddove inizia la ragione. Siamo abituati a ragionare per etichette, la democrazia, funziona per etichette. I mass media ci vanno a nozze con le etichette. E’ tutto molto più facile così. Sinistra – Destra, Sovranismo – Globalizzazione, Progresso – Conservazione. Sono di sinistra quindi sono “gay friendly” Sono di sestra quindi sono per la “famiglia” Sono di sinistra quindi sono “pro immigrati” Sono di destra quindi sono “contro gli immigrati” Sono di sinistra quindi sono per “il progresso” Sono di destra quindi sono per  “quello che c’era prima” Di tutte le etichette è scomparsa quella più vera, quella meno “etichetta”: sono di sinistra quindi sono per il lavoro – sono di destra quindi sono per il capitale. Sono … Leggi tutto “Etichette”

Il volano del liberismo

Il volano è un organo meccanico atto a limitare gli eccessi di energia meccanica motrice sul lavoro meccanico totale (o di quest’ultimo sull’energia motrice) in macchine a regime periodico. In definitiva, ciò si riduce a mantenere più uniforme la velocità angolare dell’albero motore. Questa è la definizione di “volano” data da Wikipedia.it A coloro i quali non fosse ancora chiaro perchè ci sono Di Maio e Salvini invece che Cottarelli, basta sostituire la parola “volano” con la parola “governo giallo-verde”, “eccessi di energia meccanica motrice” con “tensione sociale”, “macchine a regime periodico” con “capitalismo” e a “mantenere la velocità angolare dell’albero motore” con “mantenimento dello status quo” (o “normalizzazione”) Era chiaro già dalle dichiarazioni di Di Maio appena uscito dal … Leggi tutto “Il volano del liberismo”

La coscienza felice dei circoli ARCI. Neoliberismo a tutto gas.

10 euro per entrare in un posto dove da bere costa come dalle altre parti. Devi fare la tessera. Entro perchè è il compleanno del mio amico, sennò non ci passavo neanche davanti. Alla fine un mio amico mi da la sua tessera ed entro a sgamo. 10 euro in più a chi guadagna milioni senza pagare le tasse mi facevano davvero girare le balle. Torino centro, locale notturno alternativo aperto fino a tardi, dove la gente dice: “ma cazzo sto posto è proprio per la gente come te”. Me? Boh..io vedo solo fighetti vestiti male. Comunque, andiamo a prendere da bere. Il barista con la sua aria da uomo vissuto (perchè lavora in un posto figo, undeground) mi da … Leggi tutto “La coscienza felice dei circoli ARCI. Neoliberismo a tutto gas.”

Un passo avanti

Il potere significa essere sempre un passo avanti nel possesso e nello sfruttatamento delle informazioni. Bisogna avere le informazioni giuste e per averle bisogna avere la capacità di saperle individuare. Per trarne beneficio le devi saper sfruttare e avere la volontà di farlo. Google Adwords è lo strumento che fornisce, o meglio che forniva, Google, per sapere il numero di ricerche per una certa parola chiave effettuate sul suo motore. Qualsiasi parola, lettera o frase voi scrivevate su Adwords, lui vi restituiva il numero di volte che qualcuno nel mondo l’aveva cercata; su Google ovviamente, non su Yahoo, Bing o altri motori di ricerca (o Baidu, il “Google” in ideogrammi e Yandex, il “Google” in cirillico). Ma Google, in occidente, … Leggi tutto “Un passo avanti”

Un pesce fuor d’acqua

Il prossimo obbiettivo delle elites neoliberiste in Europa è l’attuazione dell’Unione Bancaria, un’operazione che serve a guadagnare importanti posizioni nella loro battaglia contro le democrazie. Dopo aver ripreso il controllo della finanza pubblica ora vogliono il controllo di quella privata. La sostituzione del capitale nazionale con quello internazionale passa inevitabilmente dall’acquisizione delle banche medio-piccole, il cui controllo permetterà loro di impadronirsi di tutte quelle attività produttive italiane che verranno private del credito necessario alla loro sopravvivenza. Gli artigiani, i negozi, i piccoli e medi imprenditori verranno tutti sostituiti  da grandi multinazionali. Sebbene il PD di Renzi abbia raggiunto notevoli obbiettivi nella desovranizzazione del Paese e nell’abbattimento dei diritti sociali, non da comunque abbastanza garanzie alle elites. Per fare quest’operazione serve … Leggi tutto “Un pesce fuor d’acqua”

25 Aprile 1945 – La fine di un’occupazione, l’inizio di un’altra

La guerra civile italiana, iniziata l’8 Settembre 1943 e finita il 25 Aprile 1945, è passata alla Storia col termine di Resistenza. Quando fai parte dei vincitori è difficile che tu metta in discussione quello che i vincitori ti raccontano su come è andata la Storia. Allora perchè oggi, 24 Aprile 2017, io che mi sento parte dei vincitori, la voglio mettere in discussione? Forse perchè oggi in Italia ci sono 113 basi militari statunitensi. Perchè la legge di bilancio dello Stato italiano, che determina quanto benessere avrà la popolazione, dev’essere approvata da dei burocrati a Bruxelles, non eletti da alcun italiano. Forse perchè le leggi che regolano il commercio in tutta la penisola, che impongono ai nostri pescatori e … Leggi tutto “25 Aprile 1945 – La fine di un’occupazione, l’inizio di un’altra”

Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.

Le elites ebraiche, liberiste (internazionaliste) e sioniste (nazionaliste), unite ai loro amici protestanti anglo-americani vogliono continuare a passi forzati il percorso teorizzato da Kalergi negli anni ’20 e corroborato da Hayek negli anni ’70, ovvero, la creazione della Grande Società cosmopolita, fatta di individui senza terra e senza storia, governata dall’unica autorità: l’Ordine Sovranazionale dei Mercati. A questo fine, l’immigrazione di massa è sicuramente l’arma più efficace. La domanda però è: perchè l’elites ebraiche sono disposte a usare i loro nemici musulmani per perseguire i loro fini? La risposta è: perchè anche la Chiesa cattolica è loro nemica. Gli ebrei nutrono un odio millenario verso la Chiesa cattolica, rea di aver professato una cultura che non prevede, anzi accusa, il … Leggi tutto “Trump contro Kalergi. Le elites ebraiche al contrattacco.”

Ricorda! Odia!

Di seguito riportiamo un articolo del filosofo israeliano Yehuda Elkana (1934-2012), scritto nel 1988 sul quotidiano Haaretz. Il bisogno di dimenticare Fui portato ad Auschwitz a soli dieci anni, e sopravvissi all’Olocausto. Ci liberò l’Armata rossa, e io passai svariati mesi in un “campo di liberazione” russo. Più tardi arrivai alla conclusione che non vi era molta differenza nel comportamento di molte persone che incontrai: tedeschi, austriaci, croati, ucraini, ungheresi, russi e altri. Sapevo bene che ciò che era avvenuto in Germania sarebbe potuto succedere ovunque, e a qualsiasi popolo, anche al mio. D’altra parte, conclusi che è possibile evitare simili orribili eventi grazie ad un’educazione appropriata e nel giusto contesto politico. Non c’è, e non c’è mai stato, nessun … Leggi tutto “Ricorda! Odia!”

La mafia uccide solo all’Ikea

Falcone e Borsellino non sono eroi, hanno fatto solo il loro dovere. I capi mafia che hanno ordinato la strage non sono degli spietati criminali, hanno fatto solo il loro dovere. I dirigenti dell’Ikea che a Catania, come in tutte le sedi italiane, hanno disdetto unilateralmente il contratto integrativo aziendale, non sono dei capitalisti sfruttatori, hanno fatto solo il loro dovere. Il 73% dei circa 6200 lavoratori dell’Ikea che hanno scioperato e fatto manifestazioni per 4 mesi in reazione a quella decisione, e che dopo tutti gli sforzi fatti hanno accettato l’accordo preso fra l’azienda e i sindacati che lasciava inalterati i principali termini del nuovo contratto, loro non hanno fatto il loro dovere. Alla televisione c’è Pif, uno dei … Leggi tutto “La mafia uccide solo all’Ikea”