NOI SAPPIAMO: UN PANNELLA CHE LASCIA, UN SISTEMA CHE RESTA

Vox Populi prosegue il cammino assieme ai lettori, una rubrica che via via ci porta a riflettere sul nostro passato e sulla nostra contemporaneità. Molto umilmente, ed in semplicità, un omaggio a Pierpaolo Pasolini, immenso intellettuale, colui che per noi tutti aveva decifrato la realtà. La nostra quotidianità, oltre 40 anni dopo. NOI SAPPIAMO: un Pannella che lascia, un SISTEMA che resta “LO SPIRITO, LA DIGNITA’ MONDANA, L’INTELLIGENTE ARRIVISMO, L’ELEGANZA, L’ABITO ALL’INGLESE E LA BATTUTA FRANCESE, IL GIUDIZIO TANTO PIU’ DURO QUANTO PIU’ LIBERALE, LA SOSTITUZIONE DELLA RAGIONE ALLA PIETA’, LA VITA COME SCOMMESSA DA PERDERE DA SIGNORI, VI HANNO IMPEDITO DI SAPERE CHI SIETE: COSCIENZE SERVE DELLA NORMA E DEL CAPITALE.” Pierpaolo Pasolini Ad alcuni radicali -“La religione del … Leggi tutto “NOI SAPPIAMO: UN PANNELLA CHE LASCIA, UN SISTEMA CHE RESTA”

TEFTERI, IL POPOLO GRECO LASCIATO IN SOSPESO

ROMA – Angeroula Pitsaki è riuscita a far vivere la Grecia, nel cuore di Roma. Grecia, ormai sia cavia che laboratorio. Grecia, esperimento di una società nuova: oggi, il Paese più europeo del continente. La rabbia, la disperazione, il dolore, la catarsi di un popolo rassegnato ma combattivo, omologato ma rivoluzionario, indifferente ma generoso e solidale. Stanco delle illusioni, ma pronto a farsi farfalla verso un nuovo inizio, che comunque arriverà. Il rebetiko scandisce gli eventi: solo la musica popolare può narrare la realtà. Se nel 1923, si arrivò allo scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia, come da Trattato, oggi si selezionano siriani e afgani, scartando gli africani. Bruciava la bellissima Smirne, eppure poco prima, la vita scorreva in … Leggi tutto “TEFTERI, IL POPOLO GRECO LASCIATO IN SOSPESO”

MARTIN SCHULZ: UN LAUREATO GLOBAL CAUSA

L’Università per Stranieri di Siena ha conferito al Presidente del Parlamento europeo, la Laurea honoris causa in Scienze linguistiche e comunicazione interculturale. Non è vero che i personaggi pubblici che contano, non siano mai chiari e diretti: in verità, lo sono sempre. Aldilà della retorica, che caratterizza il 99% dell’immaginario profuso ai popoli ed amplificato dalla maggior parte dei media, vogliamo evidenziare alcuni brevi passaggi del discorso di Martin Schulz, a cui forse non è stato dato il dovuto risalto. Sta al lettore decodificare il linguaggio politico e quindi il significato di parole non certo leggere, non certo eccezionali, ma che contraddistinguono la nostra epoca; vocaboli ricorrenti, se non ormai onnipresenti, preavviso di atti che spingono la globalizzazione lungo l’unico … Leggi tutto “MARTIN SCHULZ: UN LAUREATO GLOBAL CAUSA”

M5S, DI MAIO SARA’ IL NOSTRO TSIPRAS?

I PERICOLI DI UN SISTEMA CHE NON PREVEDE ALTERNATIVA Esiste reale alternativa al neoliberismo? Esiste un’alternativa politica visibile e credibile, che abbia già raggiunto le masse, che parli alle persone comuni su come sia possibile uscire realmente dalla “crisi”, ossia da questo tunnel di impoverimento collettivo progressivo e permanente? Esiste già un’alternativa in grado di cambiare davvero le cose? Ce lo eravamo chiesti anche diversi mesi fa, dopo che la Speranza Tsipras si era rivelata una tragica illusione: l’ennesima pedina in mano alla troika (Fmi, Bce, Commissione Ue). In Spagna, Podemos è considerato uno dei partiti favoriti nel caso si dovessero tenere elezioni politiche anticipate nel prossimo giugno. Avremo modo di parlare a fondo del Movimento Cinque Stelle (M5S): la … Leggi tutto “M5S, DI MAIO SARA’ IL NOSTRO TSIPRAS?”

IL PRIMO POTERE: CHI DECIDE COSA DOBBIAMO PENSARE

Propaganda, media e dominio. La lezione di Edward Bernays. Scrive il nipote di Sigmund Freud: “Lo Stato sono io proclamava Luigi XIV all’epoca in cui i re detenevano un potere assoluto, e in sostanza aveva ragione, ma da allora i tempi sono cambiati. La macchina a vapore, la stampa e l’alfabetizzazione di massa – il tridente della Rivoluzione industriale – hanno strappato il potere ai sovrani per consegnarlo al popolo che lo ha ricevuto in retaggio. In effetti la forza economica spesso si traduce in autorità politica e la storia della Rivoluzione industriale rivela come essa sia passata dal trono e dall’aristocrazia alla borghesia. II suffragio universale e la generalizzazione dell’istruzione hanno in seguito rafforzato questo processo, al punto che … Leggi tutto “IL PRIMO POTERE: CHI DECIDE COSA DOBBIAMO PENSARE”

FRA SE E SE’ – Riflessioni sociali fra ciò che sembra. E ciò che siamo.

Viviamo un’era che pare edulcorata e artificiosamente sopita nelle idee e nei pensieri. Come vi fosse solo apatia, disillusione e disinteresse diffuso. E non è così. In realtà, è Tempo di opposti estremismi: non riusciamo a capirci, a confrontarci, perchè ci fermiamo magari all’apparenza, al marchio, alla sigla, a quel qualcosa che è stato come appiccicato là sopra da troppo tempo, fra Storia e memoria nefasta asservita al dominio del Presente, o effetto collaterale della grande manipolazione universale che viviamo. E chiudiamo subito il dialogo. Senza magari esserci compresi. Eppure siamo Uomini, siamo Persone, con mille mezzi per comunicare, per scoprire gli altri e le loro idee. Per arricchirsi vicendevolmente. Talvolta, il buonsenso e la logica, la giusta misura, danno … Leggi tutto “FRA SE E SE’ – Riflessioni sociali fra ciò che sembra. E ciò che siamo.”

RACCONTI D’IDENTITA’ GLOBALE

  Oggi più che mai, il confine fra immaginazione e realtà è alquanto labile. Ecco piccole storie plausibili e futuribili della nostra identità globale, ovviamente accuratamente plasmata a tavolino. Come suonano i Calibro 35, “ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”. Buona lettura.   Maria è nata e vive a Roma da sempre, precaria da quasi sempre. Il quartiere è anonimo, potrebbe essere ovunque. Camminando incontra chiunque, ogni angolo è un mondo a sè fra razze, lingue, culture. L’unica identità comune è il centro commerciale. E’ li che inconsapevolmente si ritrovano tutti, ma in orari diversi, quindi non si incontrano mai. Fa volontariato in una associazione di mutuo soccorso, ma vorrebbe anche adoperarsi per … Leggi tutto “RACCONTI D’IDENTITA’ GLOBALE”

EGEO, NOTE DI ORDINARIA IMMIGRAZIONE. LA VOCE DI UNA VOLONTARIA

Secondo fonti arabe, la Russia sarebbe pronta a colpire la Turchia in caso d’invasione della Siria: “reazione senza esitazioni e senza limiti”. Intanto, la Nato è già arrivata da una decina di giorni nell’Egeo, ufficialmente per “contrastare i trafficanti di esseri umani”: dal settembre scorso ad oggi, secondo l’Unicef, l’Oim (Organizzazione internazionale delle migrazioni) e l’Unhcr (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati), sono morti 340 minorenni. In media, due decessi al giorno. 700, solo nel 2015 (*). Pubblichiamo in esclusiva lo straordinario racconto di Elin T. Sorensen volontaria norvegese sull’isola di Chios (Grecia), una delle porte d’Europa per chi sogna un avvenire diverso e fugge in preda al bisogno di pace e di un avvenire dignitoso. Non dimenticando … Leggi tutto “EGEO, NOTE DI ORDINARIA IMMIGRAZIONE. LA VOCE DI UNA VOLONTARIA”

LA SOCIETA’ SPLATTER, VIOLENZA TRA FINZIONE E REALTA’

  Il ventesimo secolo è stato “il più violento della storia dell’umanità“, secondo lo scrittore William Golding. E non è che il ventunesimo sembri sulla buona strada. “L’unica anarchia possibile è quella del Potere“, ammoniva Pier Paolo Pasolini. Ed è per questo che ci stiamo impoverendo, giorno per giorno. E non solo economicamente o materialmente. L’epoca neoliberista è feroce, incontrollata, violenta. Non solo vere bombe e moderni schiavi. Non solo profitti illimitati, quelli dei pochi. E’ la sua egemonia culturale che è totalizzante: ha fabbricato una società splatter dove gli schizzi di ciò che è artificiale celano la realtà, mutandola. Mentre il popolo è diretto verso l’ illusoria catarsi, la guerra va in onda “dopo la pubblicità”, la borsa scricchiola … Leggi tutto “LA SOCIETA’ SPLATTER, VIOLENZA TRA FINZIONE E REALTA’”

COSA CI INSEGNA LA GRECIA. VIAGGIO FRA IMMIGRAZIONE, DISPERAZIONE E GLOBALIZZAZIONE

ATENE “W l’Italia!”, urla a pugno alzato mentre si allontana fra la folla. Mi ha detto di essere turco d’Anatolia, classe 1960, ma che oggi avrebbe voluto essere siriano per poter raggiungere la famiglia in Germania. Vive di espedienti in una parallela di Ermou, la via dello shopping. E’ bastato deragliare di pochi metri dal corso per imbattersi in cimiteri di saracinesche rugginose: scheletri ferrosi ossidati dal tempo, giovani cancellate comparse prematuramente. Colori e sfumature ti danno l’età della dipartita. Si serra con la stessa facilità con la quale si elimina una cartella digitale dal pc. Si può anche aprire bottega, ma il rischio è vedersi gettati nel pattume dopo pochi mesi. E’ il mercato libero: franchising, discount, grandi marchi, … Leggi tutto “COSA CI INSEGNA LA GRECIA. VIAGGIO FRA IMMIGRAZIONE, DISPERAZIONE E GLOBALIZZAZIONE”