Mauro Biglino e il “Crack Bersano”

Mauro Biglino Crack Bersano

Nel 1993 Mauro Biglino è stato condannato a 2 anni e 2 mesi di prigione a seguito del processo sul “Crack Bersano”, un buco da 180 miliardi, il patrimonio complessivo di circa 4000 piccoli risparmiatori piemontesi. Che hanno perso tutto quello avevano.

Biglino, insieme a Roberto Procopio erano i due broker principali della Fiduciaria Mercurio di Aldo Bersano. Avrebbe stipulato personalmente numerosi contratti, e formato (con tanto di un meticoloso manuale di istruzioni) una rete di agenti che copriva tutto il Piemonte.

In questo articolo della Stampa del 9 Ottobre 1991 viene descritto il suo modo di agire, e vengono riportate le testimonianze di alcune delle persone truffate, insieme a un triste resoconto di tragedie che colpirono alcune delle vittime.

Per chi negli ultimi anni ha seguito dal vivo o su Youtube, ha letto i suoi libri, è uno shock. La sua credibilità potrebbe venire seriamente compromessa. Sebbene le sue tesi siano ricche di argomentazioni, e seguano un approccio logico e metodico.

E’ una storia strana. La domanda che sorge immediata è: perchè questo episodio della vita di Mauro Biglino non è mai venuto fuori prima d’ora?

Dal 2009 Mauro Biglino ha pubblicato 6 libri con Uno Editori e 10 con Mondadori. Ha tenuto conferenze in tutta Italia, con sale gremite in ogni occasione. I video delle sue conferenze vengono pubblicati e ri-pubblicati su YouTube da moltissimi canali, e raggiunto un volume di pubblico affezionato, che lo segue costantemente, che si può stimare in decine di migliaia. E un numero molto più ampio di chi lo conosce, e conosce le sue tesi.

Su Wikipedia questo fatto è stato aggiunto negli ultimi giorni. Ma non ve n’è traccia in nessuna biografia di Mauro biglino presente in internet. Nelle numerose interviste che ha rilasciato, soprattutto su YouTube, non ha mai neanche lontanamente accennato del suo passato di consulente finanziario.

E’ strano che nessuna di quelle 4000 persone, i loro figli, o i loro conoscenti, che sicuramente si ricordano del nome “Mauro Biglino”, non siano mai venute a sapere della sua recente figura pubblica, nella nuova attività di ricercatore e saggista. Tanto più strano perchè Biglino è attivo a Torino e in Val di Susa, dove tiene conferenze ogni anno.

E’ strano che non ci siano abbastanza informazioni su Google. In questo momento se cercate “mauro biglino crack bersano” compaiono solo due risultati relativi, che sono due pagine Facebook, una delle due, è quella che ha pubblicato il documento pdf dove si svela per la prima volta questo lato oscuro della vita di Biglino. L’articolo è del 5 Maggio, e non sembra aver avuto grande risonanza in questi due mesi e mezzo. Nonostante sia potenzialmente una notizia di grande interesse per il suo pubblico. E non solo.

E’ una strana storia. E’ uno strano personaggio.

Chissà se è stato lui a ispirare i suoi due amici a fuggire in Francia, attraversando a piedi le montange, nel Marzo del 1964 ?

Secondo me si.

Le sue tesi sono solide, dopotutto.

10 pensieri riguardo “Mauro Biglino e il “Crack Bersano””

      1. Quale verità? Stanno giocando diverse fazioni. Siamo in pieno campo relativo e ogni fazione usa i suoi argomenti per legittimare la propria opinione. Più che di verità mi sembra trattasi di nerofumo. Biglino ha mai nascosto di essere stato massone… per il poco che ne so, non mi pare si possa uscire dalla massoneria seppur dichiardando di aver smesso di frequentarne il tempio.
        Per il resto, non si diventa personaggio pubblico se dietro non ci sono interessi terzi. Quali saranno questi interessi terzi? … solo supposizioni ovviamente… magari Biglino s’è autorizzato da solo a scrivere di alieni.

        1. Il lavoro di Biglino per me rimane valido nonostante tutto. Prendere per vero ogni cosa che dice è sbagliato, ma il suo metodo non fa una piega, e non ha pretese di dire verità assolute.

      2. @voxadmin
        Concordo con Lei. Seguo il Biglino da tempo e ne apprezzo il lavoro sui testi biblici (non che ne avessi bisogno avendo capacità di pensiero critico ed indipendente), ma la notizia sui sui trascorsi in ambito finanziario mi ha scosso.
        Purtroppo e sottolineo purtroppo, se quanto raccontato nell’articolo e nel PDF che ho letto è vero e credo lo sai allora , NON si può sostenere la buonafede del Biglino al tempo dei fatti narrati. Un “capo rete” è a conoscenza della finalità della sua azione ed in perfetta sintonia col titolare del gestore fondi.
        Peccato, mi ero fatto una idea diversa del personaggio leggendo i sui libri ed ascoltando le sue conferenze su You Tube.

        1. “Un “capo rete” è a conoscenza della finalità della sua azione ed in perfetta sintonia col titolare del gestore fondi.” E’ quello che penso anch’io.

          Poi le leggerezze ci stanno..ma questa è davvero troppo grossa.

          Quello che vorrei sapere è di cosa ne sono stati i uoi soldi. Se li è tenuti? O ha risarcito in le vittime..? Non credo la seconda..

    1. … “perchè questo episodio della vita di Mauro Biglino non è mai venuto fuori prima d’ora?”
      Forse perché e solo FUFFA ….!

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