IL “GOVERNO DEL CAMBIAMENTO” CHE PIACE A WASHINGTON E’ QUELLO CONTRO BERLINO

NASCE IL GOVERNO CONTE: ALTERNANZA O VERA ALTERNATIVA?

L’Italia ha una importanza a livello globale, in questo momento siete il centro della politica mondiale(1) , così Steve Bannon, ex stratega di Donald Trump, in visita a Roma da qualche giorno.

Il Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte è sempre a colloquio col Presidente della Repubblica, la lista dei ministri ancora non è nota pubblicamente, eppure arriva già il placet da New York del Segretario di Stato Mike Pompeo: “L’amministrazione Trump è pronta a lavorare col nuovo governo italiano appena sarà formato (2)”. Proprio nel giorno dell’istituzione dei dazi su acciaio e alluminio contro l’Unione Europea (3), Pompeo non la cita neppure.

Si rivolge solo all’Italia: “ alleato affidabile della Nato, un attore globale sul fronte della sicurezza internazionale e un traino dell’economia europea(4).

E’ il presidente della Commissione Europea Juncker ad attaccare il Belpaese: “Gli italiani devono lavorare di piu’, essere meno corrotti e smettere di incolpare l’Ue per tutti i problemi dell’Italia(5) . Nel bel mezzo dell’ondata speculativa che spinge lo Stato italiano verso l’ennesima crisi finanziaria, il commissario europeo al Bilancio, il tedesco Gunther Oettinger non si fa scrupoli: “I mercati insegneranno agli italiani a votare nel modo giusto(6) .

Non a caso, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella si rifiuta di nominare al ministero dell’Economia il Prof. Paolo Savona, un membro dell’establishment italiano con esperienze alla Federal Reserve, alla Banca d’Italia, alla Confindustria, ma non certo vicino agli interessi imperiali tedeschi: “il modello di economia e di società dove l’economia determina la politica continua ad essere applicato. Il nazismo proponeva la Germania come paese d’ordine e proponeva che tutte le monete si dovessero comportare come il marco. Il resto dei paesi, Italia compresa, non doveva dedicarsi all’industria ma all’agricoltura , al turismo e al benessere anche dei tedeschi (7) .

Mamma mia!”, “Gli Scrocconi di Roma” (9). La grande stampa teutonica attacca, così come aveva bersagliato la Grecia.

Tutti i paesi ne hanno uno, e anche Savona avrebbe portato con sè al ministero un piano b, per poter uscire. Non si sa mai.

Tra i punti fondamentali: “sostituire tutta la dirigenza statale – come è stato fatto nel dopoguerra dopo il fascismo – che ha mostrato una stretta dipendenza dalla influenza europea e scarso rispetto per la sovranità nazionale(8).

Mattarella esegue e Savona cade. Arriva il Fondo Monetario Internazionale?

L’alto burocrate targato FMI Carlo Cottarelli, viene catapultato alla testa di un governo tecnocratico fantasma.

Secondo un funzionario del Tesoro Usa: «Sarebbe meglio se trovassero una soluzione nell’ambito della zona euro senza apportare cambiamenti significativi: certamente gli italiani hanno l’opportunità di farlo». Per Foggy Bottom, del Dipartimento di Stato: “i nostri alleati sono nazioni indipendenti e democratiche con la loro storia, prospettiva e il diritto di determinare il loro futuro». (10)

Donald Trump è stato un grande sostenitore della Brexit, l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Il protezionismo e la politica di potenza che sta implementando stanno riconfigurando la globalizzazione, di cui l’Unione Europea è una colonna inamovibile, o almeno lo è stata fino al 2016: ridimensionare Berlino, frenare Pechino, e approcciare Mosca. Deep State permettendo.

Anche per l’Economist: “il surplus tedesco è un problema per l’economia mondiale(11).

L’Italia, come dice Steve Bannon, si trova al centro di questa battaglia euroatlantica: sarà utilizzata dallo Zio Sam per iniziare a riconvertire una Unione Europea diventata troppo tedesca?

Chi comanda attualmente a Washington e a Londra, considera questa Unione Europa, una stagione da archiviare (12) , un sistema da rimodellare.

Il governo Conte è un fragile compromesso tra vincoli europei e interessi nazionali; l’ennesimo governo tecnico, stavolta congegnato sul consenso popolare.

Un qualcosa che può servire all’Italia e all’Europa, per non morire. Non certo per rivoluzionare.

Alternanza d’èlite, non è alternativa politica: la vera alternativa politica e quindi partitica e popolare, è tutta da costruire.

Giuseppe Conte ha appena snocciolato gli ultimi nomi. E’ nato il “governo del cambiamento”, proprio nel giorno della fine del libero mercato euroatlantico.

Per come siamo messi, non è prorio una brutta notizia.


 

  1. = https://video.repubblica.it/dossier/governo-lega-m5s/governo-bannon-a-roma-tolta-sovranita-a-italia-e-disgustoso-ma-il-pubblico-non-gradisce/306152?video&ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-L
  2. = http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/05/31/governo-usa-pronti-a-lavorare-col-nuovo-esecutivo-_157c303d-728e-4e2c-856f-93db1b56c896.html
  3. = http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-05-30/usa-e-ue-lontani-acciaio-e-alluminio-domani-nuovi-dazi-195556.shtml?uuid=AEC9nCxE&refresh_ce=1
  4. = http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/05/31/governo-usa-pronti-a-lavorare-col-nuovo-esecutivo-_157c303d-728e-4e2c-856f-93db1b56c896.html
  5. = https://www.theguardian.com/world/2018/may/31/italy-cancelled-league-rallies-signal-political-impasse-may-soon-end
  6. =https://tg24.sky.it/politica/2018/05/29/oettinger-mercati-italia-voto.html
  7. = http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/13342589/paolo-savona-ministro-economia-quando-paragonava-germania-angela-merkel-nazismo.html
  8. = https://www.youtube.com/watch?v=BB3dABxNIPk (dal min.23 e 24 secondi al min.23:45 )
  9. = http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/05/25/il-giornale-tedesco-spiegel-italia-scroccona-colpa-di-draghi_ea76ce45-3c85-4054-a860-d56e7561e078.html
  10. =  http://www.lastampa.it/2018/05/30/economia/il-tesoro-usa-italia-in-agenda-al-g-finanziario-ma-per-ora-non-c-nessun-impatto-sistemico-2KCB6pKqNr4ZnOiunjHAbN/pagina.html
  11. = https://www.economist.com/leaders/2017/07/08/why-germanys-current-account-surplus-is-bad-for-the-world-economy
  12. http://it.euronews.com/2017/05/28/angela-merkel-leuropa-dovra-fare-da-sola

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *